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Recensione: All'ombra di Julius di Elizabeth Jane Howard (Ediz. Fazi, 9 aprile 2018).


Londra, anni Sessanta. Sono trascorsi vent’anni da quando Julius è venuto a mancare, ma il suo ultimo gesto eroico ha lasciato un segno indelebile nelle vite di chi gli era vicino. Emma, la figlia minore, ventisette anni, lavora nella casa editrice di famiglia e non mostra alcun interesse verso il matrimonio. Al contrario, Cressida, la maggiore, è troppo occupata a struggersi a causa dei suoi amanti, spesso uomini sposati, per concentrarsi sulla carriera di pianista. Nel frattempo Esme, la vedova di Julius, ancora attraente alla soglia dei sessant’anni, rifugge la solitudine perdendosi nella routine domestica della sua bellissima casa color rosa pesca. E poi c’è Felix, ex amante di Esme e suo unico vero amore, che l’ha lasciata quando il marito è scomparso e torna in scena dopo vent’anni di assenza. E infine Dan, un estraneo. Le tre donne e i due uomini, legati da un filo che solca presente e passato, si ritrovano a trascorrere un fine settimana tutti insieme in campagna: caratteri e personalità, segreti e lati nascosti, emergeranno attimo dopo attimo in queste giornate intense, disastrose e rivelatrici, sulle quali incombe, prepotente, l’ombra di Julius.



Buongiorno Lettori, ho il piacere di parlarvi in anteprima di un romanzo che proprio da oggi trovate in libreria: si tratta di All'ombra di Julius di Elizabeth Jane Howard, che molti di voi conosceranno come l'autrice della saga della famiglia Cazalet (cinque volumi che ho amato davvero tanto; qui la recensione dei primi quattro titoli). 

Ringrazio la Casa Editrice Fazi per avermi dato l'opportunità di leggere il libro in anteprima e per aver deciso di pubblicare le opere della Howard, una scrittrice dal grande talento narrativo, troppo a lungo sottovalutata. 

Pubblicato nel 1965, anni prima della saga dei Cazalet, All'ombra di Julius (titolo originale After Julius), è un romanzo in cui le voci di cinque personaggi si alternano, capitolo dopo capitolo, nel racconto di un fine settimana che li vede riuniti in una grande casa nella campagna inglese: una manciata di giorni durante i quali cui si intrecciano e spezzano legami destinati a cambiare il futuro dei protagonisti per sempre. 

Siamo nei primi anni sessanta, Esme, vedova di guerra, una bella donna di mezza età, accoglie nella sua villa nel Sussex le due figlie, Emma e Cressida, l'ex amante Felix, da poco rientrato in patria dopo molti anni trascorsi all'estero, e Dan, poeta bizzarro e anticonformista, dall'imprevedibile personalità. 

A parte quest'ultimo, che è un ospite dell'ultimo minuto ed è a tutti gli effetti un estraneo, tutti personaggi sono legati tra loro da una complessa trama di sentimenti e risentimenti le cui radici affondano nel passato e hanno un unico denominatore comune: Julius, il "grande assente", marito di Esme, padre di Emma e Cressida e rivale in amore di Felix. Julius, morto durante il secondo conflitto mondiale in circostanze eroiche e particolari, Julius, la cui figura getta ancora ombra su chi gli è sopravvissuto. 

Dopo Julius, la vita delle tre donne pare essersi in qualche modo congelata, mentre quella di Felix ha imboccato vie inaspettate. 

Il fine settimana a casa di Esme, si trasforma, ora dopo ora, in una sorta di resa dei conti in cui molti nodi vengono al pettine, sentimenti taciuti e nascosti per anni sono svelati, speranze a lungo cullate segretamente si sgretolano, e nuove, complicate, passioni vedono la luce. 

All'ombra di Julius è un romanzo corale che esplora con doloroso realismo le emozioni dei suoi protagonisti. La penna di Elizabeth Howard mette a nudo, con acume e chirurgica precisione, la vulnerabilità, i desideri, le delusioni e le segrete motivazioni che muovono ogni personaggio, regalandoci una storia triste e toccante. 

Come già mi era accaduto leggendo la saga dei Cazalet, sono rimasta colpita dallo stile elegante dell'autrice, dalla sua capacità di tratteggiare i personaggi, anche secondari, che animano le pagine del romanzo, dai dialoghi realistici e impeccabili, dalle descrizioni minuziose e curatissime. 

Storia d'amore e tradimenti, ma anche affresco sociale pungente e modernissimo per l'epoca in cui è stato scritto, capace di affrontare con naturalezza temi quali l'adulterio, l'aborto e il sesso, All'ombra di Julius mi ha confermato il grande talento narrativo di Elizabeth Howard. 

In conclusione vi invito a trascorrere il fine settimana nella casa di Esme e a scoprire il destino dei suoi ospiti. Chi ha amato la famiglia Cazalet, probabilmente non si sentirà a suo agio come nel salotto di Home Place, dove il chiacchiericcio dei bambini ha il suono della speranza e della fiducia nel futuro: a casa di Esme l'atmosfera è più cupa, carica di cose non dette, di sensualità trattenuta, di dramma sapientemente stemperato da un'ironia pungente e da momenti di comicità amara. Un luogo per chi non ha paura di guardarsi dentro e scoprire verità che fanno male.
Consigliato.


Genere: L'illusione dell'amore.
Pagine: 328.
Voto:



Commenti

  1. Autrice da leggere. E se partissi da qui, ché i Cazalet mi fanno paura?

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    1. Autrice assolutamente da provare, con la consapevolezza che il suo stile e le sue storie possono piacere o meno (mia cugina, avida lettrice, la considera decisamente troppo introspettiva). Ti dirò, i Cazalet per me rimangono un'opera da non perdere, unica nel suo genere, completa. Julius è un romanzo di molte ombre, molto cupo. Forse potrebbe piacerti, io inizierei da Gli anni della leggerezza.

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  2. Un’autrice che devo decidermi a conoscere. Questo titolo, più cupo a quanto ho inteso dalle tue parole, potrebbe essermi affine.

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    1. E' parecchio triste, pur con momenti di umorismo very british, come dicevo a Mr Ink..io voto sempre i Cazalet. Ma è gusto personale!

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  3. Bellissimo!! Un'autrice che mi aspetto di vedere nei piani più alti dell'Olimpo della letteratura! :)

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    1. Tormentata e troppo a lungo sottovalutata, decisamente!

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  4. Ho scoperto quest'autrice propio leggendo "All'ombra di Julius". Ho espresso anch'io,nella mia recensione, parere superfavorevole. Mi piace il modo in cui i personaggi interagiscono fra loro in un presente fermamente ancorato al passato. Le protagoniste vivono rimanendo in ostaggio di un lutto che non riescono a elaborare. Ho adorato la descrizione psicologica della famiglia e non vedo l'ora di conoscere i Cazalet :)

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    1. Passo a leggerti :) E ti consiglio i mitici Cazalet, sono sicura che ti piaceranno!

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  5. Ciao Tessa! Per me è stata la prima esperienza con la Howard e devo dire che ne vengo fuori piacevolmente colpita. Si potrebbe dire che ho fatto un vero e proprio salto nel vuoto perché, pur possedendo buona parte dei romanzi dedicati ai Cazalet, non mi ero ancora decisa a leggerli. Ora potrò affrontarne la lettura più a cuor leggere, so cosa aspettarmi. Bellissime le tue parole, hai colto degli aspetti davvero essenziali per poter comprendere il romanzo :)

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    1. Grazie Anna! Se hai amato Esme e i suoi ospiti, credo rimarrai affascinata dai Cazalet: una saga famigliare unica nel suo genere. Fammi sapere!

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  6. Ho letto tante recensioni positive e la tua è l'ennesima conferma che devo assolutamente correre in libreria e acquistarlo!

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  7. Credo che lo leggerò, ma prima devo concludere il ciclo dei Cazalet.
    baci lea

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