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La mia settimana librosa 2 #20.

Ritorna la rubrica delle letture presenti, passate e future, l'avevo messa in stand by durante l'estate e poi colpevolmente abbandonata. Oggi si riprende!

Recentemente ho letto alcuni libri che mi sono piaciuti, li ho quasi tutti recensiti, li trovate nei post precedenti. Vi lascio il link della recensione riguardante un romanzo che ho appena finito, penso che meriti, è il primo 5 stelle dell'anno! Si tratta del primo volume della saga dei Cazalet, Gli anni della leggerezza di Elizabeth J. Howard (qui).
In questo momento sto leggendo La parabola delle stelle cadenti di Chiara Passilongo (ricevuto in omaggio da Mondadori) e devo dire che mi sta veramente appassionando! un libro d'esordio davvero bello per questa giovane autrice, che è, tra le altre cose, mia concittadina.

10 agosto 1981: Nora dà alla luce due gemelli, Francesco e Gloria. Achille Vicentini, il neo padre, sta tornando a casa dopo la notte in ospedale, a bordo della sua Giulietta, euforico. Attraversa il panorama di "case e aziende, case e aziende" che ben conosce: così è tutta la campagna veneta dove vive, popolosa e operosa. Lui stesso vi contribuisce da quando con suo padre ha trasformato il forno di famiglia, nel centro di Borgo San Bartolomeo, in una piccola azienda dolciaria. Alla ditta e ai figli Achille intende dedicare ogni suo giorno. È uno tutto d'un pezzo, un uomo di destra pervaso però da un senso di responsabilità di marca socialista nei confronti di chi lavora per lui: i dipendenti sono parte della famiglia. È con loro che Achille escogita il modo più bello di festeggiare la notte in cui i suoi figli sono nati: una nuova merendina a forma di stella cadente, la Tortina San Lorenzo, destinata ad avere grande successo. Achille già immagina Francesco e Gloria che crescono mangiando quei dolci genuini, che diventano bimbi paffuti, adolescenti sereni, studenti d'eccellenza pronti a prendere in mano le sorti della ditta. Dagli anni Ottanta a oggi le vite di Achille e Nora, di Gloria e Francesco e di tutta la comunità che li circonda vengono narrate come in un album di fotografie, pieno di luci, di sorrisi e di ombre. Nulla, o quasi, sarà come Achille lo aveva previsto.

La mia prossima lettura potrebbe essere L'inganno, l'ultimo romanzo di un'autrice che amo molto, Charlotte Link.
Quando Jonas e Stella Crane ricevono la visita della madre biologica del loro bambino, Sammy, capiscono che stanno per precipitare in un incubo. Il nuovo compagno di Terry è un uomo violento, un manipolatore e di sicuro non è mosso dall’impulso di appagare il desiderio della giovane donna di rivedere il figlio dato in adozione appena nato. Dentro un incubo, invece, si trova già Kate Linville, poliziotta di Scotland Yard, da quando il padre, ispettore di polizia in pensione, è stato trovato brutalmente assassinato a casa sua nello Yorkshire. Kate non si fida degli agenti che si occupano del caso, sa che suo padre nel corso di un’integerrima carriera si è fatto molti nemici fra i delinquenti che ha contribuito ad arrestare, ma tutte le indagini in quella direzione sembrano portare a un punto morto. E nel frattempo una donna viene uccisa nello stesso identico modo. Una donna apparentemente estranea alla vita di Richard Linville… Famiglie apparentemente estranee l’una all’altra, persone che nulla hanno in comune se non il disperato bisogno di nascondere i lati oscuri della propria vita, finché un assassino che da anni cova un odio feroce non tenterà di unire il loro destino in un mortale disegno di vendetta. Charlotte Link fa ancora centro con un thriller che lascia col fiato sospeso fino all’ultima pagina e che mostra come la normalità di una vita non sia spesso altro che una facciata che nasconde realtà oscure e inquietanti.

Un altro romanzo che penso di leggere presto, omaggio della Casa Editrice Mondadori, che ringrazio, è La felicità dell'attesa di carmine Abate, un autore che ho una gran voglia di scoprire!

«Il primo a partire fu Carmine Leto, il nonno paterno di cui porto il nome.» Comincia così la nuova saga di Carmine Abate che abbraccia quattro generazioni della famiglia Leto, più di un secolo di storie e tre continenti. Come La collina del vento era la storia di una famiglia che rimane e resiste, così La felicità dell'attesa racconta i destini – più che mai attuali – di quanti lasciarono le sponde del Mediterraneo per cercare fortuna altrove, approdando nella "Merica Bona": una terra dura eppure favolosa, di polvere e grattacieli, sfide e trionfi È qui, negli States, che un ragazzo partito nel 1903 dal paese arbëresh di Carfizzi, la mitica Hora di Abate, può diventare un campione di bowling noto in tutto il mondo: Andy "The Greek" Varipapa. Proprio lui è il mentore di Jon Leto, l'uomo che parte tre volte: per vendetta, per amore e per lavoro. A Los Angeles, grazie a Andy, Jon incontrerà una giovane donna circonfusa di un fascino magnetico, come il neo ammaliatore sulla sua guancia sinistra: Norma Jeane, non ancora nota con il nome che la renderà un mito... Carmine Abate dà vita a una grandiosa epopea tra l'Italia e il "mondo grande", che ancora una volta scava nella nostra memoria collettiva e ci racconta di uomini e donne coraggiosi: dal capostipite Carmine Leto, con la sua moglie americana, al figlio Jon e al nipote Carmine, il narratore della storia, che segue le tracce segrete del proprio padre; dal duro lavoro nelle miniere del Meridione alle speranze di riscatto nella "terra promessa" oltreoceano; dalle straordinarie donne del passato a quelle di oggi, come Lina Leto, irrequieta e ribelle, e la figlia Lucy, che ai giorni nostri torna inaspettatamente al paese per riscoprire le proprie radici.

Per questa volta è tutto! e voi? cosa leggete?
Alla prossima!

Commenti

  1. L'italiano m'ispira moltissimo.
    La Link, purtroppo, non l'ho mai letta, me ne sento sempre parlare: prima o poi... :)

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    1. Dalle una chance, alla Link intendo, alcuni romanzi ti piacerebbero, penso. Il libro della Passilongo per ora (sono quasi a metà) mi sta favorevolmente stupendo ;) vediamo come va avanti.

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  2. "L'Inganno" è un libro che mi attira molto :)

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    1. Dell'autrice mi è piaciuto quasi tutto, meno il romanzo più recente, che ho trovato noioso..quindi spero in una buona lettura!

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  3. Il primo mi sta incuriosendo sempre di più. Mi piacerebbe fare questo viaggio d'Italia coi gemelli :)

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    1. Appeno lo finisco ti faccio sapere se è un viaggio piacevole fino alla fine! baci

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  4. Io oggi ho definitivamente mollato "Piccola dea" di Rufi Thorpe. Troppo lento per i miei gusti. Adesso conto di iniziare "L'inganno"; la Link è un'autrice che adoro, soprattutto quando si dedica ai thriller.

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    1. Non ho letto Piccola dea (che peraltro avrei in WL), mentre il nuovo romanzo della Link lo aspettavo con ansia, fammi sapere si ti piace!

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  5. Bellissimo post! Non ho mai letto Charlotte Link e da tantissimo tempo sono molto incuriosita dai suoi libri. Spero di non perdermi la tua recensione quando la farai.
    Ti aspetto per una visita nel mio blog nel caso avessi voglia di visitarlo ancora http://lalibreriadiluce.blogspot.it/
    Buona domenica!

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  6. quanti bei libri Tessa.
    per quanto mi riguarda sono in un periodo "garzanti dipendete", dopo aver letto la gemella silenziosa e finchè sarò tua figlia ho appena cominciato la custode del miele e delle api quest'ultimo un romanzo tutto italiano come quello della Passilongo ambientato in sardegna.

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    1. Verrò a leggere la recensione! Io ho appena iniziato il romanzo di Charlotte Link.

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