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Chiacchiere librose: I miei romanzi sull'amicizia preferiti.

Buongiorno a tutti! oggi era in programma una recensione, ma vista la giornata nebbiosa e malinconica, ho deciso di cambiare programma e riprendere le nostre chiacchiere librose, parlando di...amicizia. Un tema che mi sta molto a cuore.
Bando alle ciance, gettiamoci a capofitto nelle più belle storie d'amicizia che trovano posto nella mia libreria.

Shantaram di Gregory Roberts. Come ho detto più volte, parlando di questo libro, in Shantaram c'è un po' tutto, l'avventura, l'amore tenace (quello tra Greg/Lin e Karla potrebbe entrare a buon diritto nella mia lista delle storie d'amore, vedi qui ), la guerra e tanto altro, ma alzi la mano chi non si è commosso per l'indomito e leale Prabaker. L'amico che tutti vorremmo avere. Se non avete letto questo romanzo, fatelo, ne è appena uscito il seguito, quindi è il momento giusto.

L'amica del cuore di Maeve Binchy. Questa autrice, non molto conosciuta in Italia, è una sorta di Pilcher irlandese, ha scritto alcuni romanzi molto belli (e alcuni piuttosto noiosi, a dirla tutta). I migliori sono introvabili in Italia, ma questa amica del cuore a me è piaciuta tanto. Racconta l'amicizia tra una bimba inglese, Elizabeth, e una coetanea irlandese, Aisling, ai tempi della Seconda guerra mondiale. Elizabeth, fatta sfollare in Irlanda a causa dei bombardamenti su Londra, scoprirà la cattolicissima Irlanda, i suoi ritmi, le leggende, il perbenismo, ma soprattutto conoscerà un'amica che sarà al suo fianco in un'avventura lunga una vita intera. Consigliato (della stessa autrice c'è anche un romanzo intitolato Amiche, carino, ma non quanto L'amica del cuore, il cui titolo originale è Light a penny candle. Un po' di fantasia nella traduzione, no!?).

Quando tutto era possibile di Meg Wolitzer. Il mio romanzo preferito della scorsa stagione (qui). Una storia molto americana, il racconto della vita di un gruppo di amici che si incontrano per la prima volta in un campo estivo, negli anni '70. Tra amori, gelosie, voglia di affermazione e vita quotidiana, li seguiamo attraverso gli anni '80 e '90 e li "vediamo" diventare grandi; sullo sfondo una New York ambiziosa e competitiva. Bellissimo, lo consiglio, anche se mi rendo conto che non è lettura per tutti (potrebbe risultare noioso, specie per chi quegli anni non li ha vissuti).

L'amico ritrovato di Fred Uhlman. Un classico sull'amicizia; ne è stato tratto anche l'omonimo, celebre, film. Ambientato in Germania negli anni '30, racconta l'amicizia, nata sui banchi di scuola, tra Hans, di famiglia ebraica e Konradin, rampollo di una nobile famiglia ariana. La Storia, quella tragica che tutti conosciamo, li separerà. Il tempo, in qualche modo, li farà ritrovare. Semplice, breve, commovente.

L'amica geniale di Elena Ferrante. Diventerà un classico. Trovate la mia recensione qui. L'amicizia tra Lila e Lenù, bambine in un rione napoletano, che crescono e diventano donne, raccontandoci l'Italia e i suoi cambiamenti degli ultimi 30 anni. Un piccolo gioiello, da leggere assolutamente.

Noi che ci vogliamo così bene di Marcela Serrano. Per chi ama la lettura sud americana, la passione, le tinte forti, il richiamo politico e sociale; la scrittura della Serrano ricorda un po' quella dell'Allende, questo romanzo ci presenta quattro amiche che, durante una breve vacanza lontano da mariti, figli, lavoro, si raccontano e ci raccontano le loro vite di donne, madri, mogli e soprattutto amiche di lungo corso. Intrigante.

Il cacciatore di aquiloni di Khaled Hosseini. Lo conoscete tutti, è un romanzo che ha avuto un successo mondiale, come il film che ne è stato tratto. L'amicizia tra Amir e Hassan, ragazzini afgani di due etnie e estrazioni sociali diverse, in una Kabul non ancora dilaniata dalla guerra; e poi il conflitto, il tradimento, la fuga, l'America, la rinascita e il senso di colpa e infine l'espiazione e un cerchio che si chiude. Un libro che tocca così tante emozioni e lo fa in modo così reale e commovente , da rimanere impresso nel cuore (dello stesso autore anche il romanzo Mille splendidi soli, sull'amicizia femminile, a mio personalissimo parere non all'altezza de Il Cacciatore di aquiloni).

L'estate del cane nero di Francesco Carofiglio. Romanzo di formazione adatto anche ai più giovani, racconto di una calda estate pugliese e di quattro amici, tra campagna e mare, tra nuotate, escursioni, risse e primi amori. Non è indimenticabile, ma mi ha colpito per la sua freschezza e per lo stile dell'autore (fratello del più noto Gianrico). Per ritrovare le grandi emozioni della giovinezza!

Mi fermo, potrei andare avanti ore! I libri sull'amicizia hanno sempre esercitato su di me grande attrazione, decisamente più dei libri d'amore! e non mi metto a citare storie d'amicizia tra umani e pelosi, che rifuggo (se riesco) come la peste, perchè finiscono sempre con me che singhiozzo in modo indecoroso, e solitamente non per l'emozione di un romanzo ben scritto, ma proprio per una mia incapacità di affrontare razionalmente la sofferenza animale (e l'animale, fateci caso, fa sempre una brutta fine). 


 








Commenti

  1. Ciao Tessa! Che bei libri che hai menzionato! Ho amato tanto anche io QUANDO TUTTO ERA POSSIBILE e l'AMICO RITROVATO, un classico senza tempo. IL CACCIATORE DI AQUILONI poi! Dopo tanti tentennamenti l'ho letto e dire che mi è piaciuto è riduttivo, ha abbattuto tutti i pregiudizi che potevo avere sulla cultura di un popolo martoriato da anni di guerre. Invece non mi è piaciuto il libro della Serrano, l'unico che ho letto: l'ho trovato molto confusionario e non riuscivo a stare dietro a tutte le storie delle 4 protagoniste. Infine: ho in lista di attesa SHAHNTARAM (ammetto che la sua mole mi spaventa parecchio!) e ho appena acquistato il primo libro della serie Ferrante. Quest'ultimo sarà molto probabilmente la mia prossima lettura.
    Paola

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    1. Paola, hai letto la Wolitzer! mi commuovo, continuo a consigliarlo ma non lo vuole leggere nessuno!
      A me quel romanzo della Serrano non è dispiaciuto, è un po' caotico, è vero, ma mi ha lasciato qualcosa, gli altri libri dell'autrice invece non li consiglio. Shantaram...mi è così piaciuto che avrei continuato per altre 1000 pagine! E' un romanzone molto particolare.

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  2. Non ne ho letto neanche uno, ma mi ispirano praticamente tutti! *____*
    Sul tema dell'amicizia, io consiglio sempre "It" e "Stand by me" di Stephen King: in entrambi i casi ho pianto come un vitello, ma nel senso buono dell'espressione, si intende! :)

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    1. Bellissimo Stand by me, hai ragione! andava messo pure lui in lista! It invece non l'ho letto.
      L'esatte del cane nero è, come genere, molto simile a stand by me, ti piacerebbe, credo.

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  3. Ciao Tessa ma che brava chiacchierona che sei! Sarebbe un piacere ascoltarti...ma mi accontento di leggerti! Il cacciatore di aquiloni è un libro bellissimo, un'amicizia che subisce un duro colpo, ma che poi trova il giusto riscatto.
    L'amica geniale l'ho letto da poco, ho apprezzato molto l'amicizia/conflitto tra Lila e Lenù, una competizione sana, che tiene vivi. Non vedo l'ora di leggere gli altri tre.
    Shantaram è nella mia libreria da un pò...mi fa paura...la mole forse o il timore di restare delusa, ma prima o poi lo leggo eh, io sono una tartaruga mi serve tempo!

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    1. Ahaha, Cuore, io sono proprio logorroica, non ho il dono della sintesi! vinci le paure e leggi Shantaram, non penso ti deluderà.

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  4. Noo va beh. Le lacrime che ho versato dopo aver letto l'ultima riga di Stand by non so descriverle! Avevo gli occhiali da sole, ero in spiaggia e ho cominciato a singhiozzare come una matta....:-)

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  5. "Un giorno", probabilmente, nel mio caso figurerebbe anche in questa categoria. :)

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  6. che bello anche questo post cara la mia Tessa!
    Per quanto mi riguarda ho amato moltissimo il libro della Ferrante ma ancora non non sono riuscita a leggere i seguiti accidenti.
    invece Quando tutto era possibile è nella mia wl da un bel po' e devo dirti che l'ho spesso "incrociato" in biblioteca e mi riprometto di leggerlo nel 2016!

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    1. Grazie Chicca! <3 della Ferrante sono belli i primi due, gli altri due sono un po' più pesanti! hai mai letto Maeve binchy? assomiglia un po' a Jojo Moyes (e alla Pilcher) e secondo me ti piacerebbe.

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  7. ho letto qualcosa della Binchy anni fa, ma ammetto di ricordarla molto poco.
    la mia biblioteca ha di sicuro i suoi libri, mi tengo l'appunto per il 2016 :)

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  8. Ciao Tessa, ho letto solo shantaram ed è molto molto bello! gli altri li conosco ma non li ho letti, l'amica geniale lo leggerò a breve penso!
    Baci

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