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Recensione: La terza moglie di Lisa Jewell (Ediz. Mondadori; 2016).

Buongiorno Lettori, oggi vi presento un romanzo che mi ha incuriosito fin dalla sua uscita in libreria. Si tratta de La terza moglie di Lisa Jewell, una storia di intrighi famigliari, genere che, come sapete, mi piace molto.
Quando ho chiesto una copia omaggio ad Anna di Mondadori, non sapevo bene in realtà cosa aspettarmi da questo libro. Un giallo, un thriller, una sorta di saga famigliare?
Non sapevo nemmeno quanto l'autrice fosse nota in Inghilterra, dove ha pubblicato, con successo, molti romanzi, perlopiù appartenenti al genere chick-lit.
La terza moglie è una storia di legami di famiglia che ha come protagonisti i membri di un'atipica famiglia allargata. È una storia venata di giallo, non un thriller che vi farà saltare sul divano e chiudere a doppia mandata le porte di casa, ma il racconto di quanto l'egoismo e i segreti domestici, a volte, possano essere più pericolosi di una pistola pronta a sparare.
Adrian ha sposato, giovane, la bella e libera Susie, da lei ha avuto due figli. Quando i bambini erano ancora piccoli, Adrien si è innamorato di Charlotte, donna forte e volitiva, ha lasciato Susie e prole e si è rifatto una famiglia in una splendida casa a Londra. Ha avuto altri tre figli che ha cresciuto affettuosamente fino a quando, ormai superata la quarantina, ha incontrato Maya. La bella, giovane Maya, destinata a diventare la sua terza moglie. 
Adrian è un traditore seriale, belloccio, ricco e giovanile, lo si immagina altezzoso e pieno di sé, con due ex mogli rabbiose e isteriche alle costole e una nuova consorte appariscente e insensibile.
Tutto sbagliato. 
Quando lo conosciamo, e per tutta la prima parte del romanzo, Adrian ci appare come un uomo addolorato e pieno di rimpianti e rimorsi. Un uomo che ha cercato tutta la vita, sopra ogni cosa, di far vivere le sue famiglie in armonia, un ex marito che paga fior di quattrini perché tutti i figli possano vivere con le madri nelle case in cui sono nati e che lui, di volta in volta, ha costruito e poi abbandonato. Adrian è amichevole e rispettoso, una sorta di capo tribù: riunisce la sua famiglia allargata per lunghe vacanze al mare, e tutto pare funzionare, fra sorrisi, baci e cortesie. Ma l'idillio si infrange dopo l' improvvisa e inspiegabile morte di Maya (non è uno spoiler, il romanzo inizia così), che una notte, ubriaca, finisce sotto un autobus, lasciando Adrian solo e inconsolabile.
Cosa ci faceva Maya, giovane, bella, ma per niente insensibile, a tarda notte, sola, in un locale a stordirsi di alcool? E quanti segreti si nascondono dietro tutti quei sorrisi e quei baci.
Mentre, nel presente, Adrian apre faticosamente gli occhi su quel che non ha voluto vedere per anni, in un piano temporale antecedente, gli occhi di Maya si posano sul paradiso amaro della famiglia allargata.
E ogni singolo personaggio mostrerà la sua faccia più nascosta.
La terza moglie è un romanzo ben strutturato e scritto in modo scorrevole. Esplora temi pesanti, quali l'egoismo, il tradimento e il profondo dolore dei figli che assistono al divorzio dei genitori, lo fa stemperando il dramma e ricoprendolo da una patina di giallo. 
Un'arma a doppio taglio: ne esce un libro che intrattiene, perfetto per una lettura estiva senza troppi pensieri, che perde però qualcosa nell'approfondimento dei personaggi e nell'empatia che il lettore prova nei loro confronti. 
In conclusione, un romanzo da leggere durante le vacanze. Adatto a tutti.

Genere: fratelli  & coltelli.
Pagine: 330.
Voto:             


Commenti

  1. Le converse!!! Stupende.
    Ma tre è un voto bassino per tentarmi. ;-)
    Lea

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    1. In effetti è un voto un po' punitivo, il libro è scorrevole e si legge con piacere, se solo l'autrice avesse osato un po' di più....

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  2. Bella e intrigante recensione che mostra, ancora una volta, come il mondo familiare sia complesso e misterioso :)

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    1. Grazie! è un libro piuttosto intrigante, infatti. Come ho scritto a Lea..forse si poteva osare un po' di più.

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  3. Sembra interessante, anche se il voto non altissimo mi frena un po' :)

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    1. Calcola che io sono tirchia con i voti, eh! E probabilmente aver letto la Galbraith prima non ha aiutato!

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  4. Ciao Tessa! Mi piacciono le converse come valutazione del voto, ti rappresentano!!! Grazie per aver recensito questo romanzo non lo conoscevo, devo essere sincera, ma ora l' ho segnato in wishlist, sembra interessante!!! Un abbraccio Rosa!

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    1. Ciao Rosa, sono contenta ti piacciano le Converse (sono un'idea di Laura Libridinosa, non è farina del mio sacco)! Fammi sapere come trovi il libro se lo leggi!
      un abbraccio anche a te!

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  5. Mi intriga...ma aspetto un prezzo stracciato sul kindle
    Questi sono titoli da una botta e via

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    1. E' appena uscito..quindi mi sa che dovrai aspettare un po'! :)

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  6. NOn so dire. Mi piace il genere di romanzo, sembra intrigante ma le tre all stars mi hanno un po frenata... potrei tenermelo buono per le vacanze ad agosto....ci penso :-)

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