Lettori fissi / segui il blog!

Recensione: Non è la fine del mondo di Alessia Gazzola (Ediz. Feltrinelli, 2016).

Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre). Residenza: Roma. Per il momento - ma solo per il momento - insieme alla madre. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia quando si sente giù. Un uomo che probabilmente esiste solo nei romanzi regency di cui va matta. Un contratto a tempo indeterminato. A salvarla dallo stereotipo dell'odierna zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo. Avvilita e depressa, dopo una serie di colloqui di lavoro fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove viene presa come assistente. E così tutto cambia. Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia finalmente allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov'è? E perché il famoso scrittore che Emma aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica del suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell'affascinante produttore che continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?

Buongiorno Lettori, come state? Per me questa è un'estate di scarse soddisfazioni dal punto di vista delle letture, non riesco a trovare romanzi appassionanti e la pila di libri finiti nel cestone delle delusioni, aumenta sempre più. A salvarmi da questa Caporetto letteraria, negli ultimi due giorni, ci ha pensato Emma De Tessent, la protagonista dell'ultimo romanzo di Alessia Gazzola.
Chi mi segue qui sul blog sa che non sono una fan di Alice Allevi, specializzanda in medicina legale e gran pasticciona, protagonista della fortunata omonima serie, creata dalla penna della Gazzola, ma con Emma De Tessent, malgrado un pizzico di preconcetto (mea culpa), il feeling è stato quasi immediato.
Non è la fine del mondo, storia di Emma, donna trentenne, eterna stagista, eterna sognatrice e pericolosamente vicina allo stereotipo della zitella, è un libro che scivola via facilmente e felicemente, lasciando un sorriso.
Non è un romanzo che posso raccontarvi con tante parole, perché vi rovinerei il gusto di leggere questa specie di favola moderna, fatta di piccole cose, ma ricca di ironia e buongusto. 
Chi, come me, non ama particolarmente le storie d'amore color rosa confetto e le nuvole di zucchero filato, troverà in Non è la fine del mondo il giusto compromesso. Può essere considerato un chick lit, ma non è melenso, c'è il rosa, sì, ma ci sono molti altri colori, tutti rigorosamente nei toni pastello e sapientemente mescolati: il risultato è frizzante e sorprendentemente piacevole.
Tanto da farmi sperare un seguito, per sapere di Emma e del Produttore, di Arabella e dell'Orrido Cognato, della signora Vittoria (come non amarla, questa donna avvolta da un profumo di "infanzia felice!?) e del villino con il glicine, che piacerebbe tanto anche a me!
La storia di Emma De Tessent e dei suoi patemi lavorativi e sentimentali, non è esente da luoghi comuni, non tiene col fiato sospeso, non regala il batticuore della grande passione amorosa, ma ha il pregio di riuscire a intrattenere con una bella scrittura, dialoghi veloci e una certa dose di ironia.
Un romanzo che si legge in poche ore, lieve, spensierato, come una coccola.

genere: chick lit color pastello.
pagine: 219.
Voto:                
 e mezzo.

Commenti

  1. Voglio bene ad entrambe, Alice ed Emma, in maniera diversa. A quanto pare, le avventure della signorina De Tessent non avranno seguito, ma io attendo fiduciosa il ritorno di Alice in libreria e l'approdo sul grande schermo. Ciao!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cecilia :) purtroppo io e Alice non andiamo tanto d'accordo, ma in effetti potrei darle un'altra chance! Questo romanzo invece è stato un piacevole intervallo tra alcune letture importanti e tante delusioni. Baci

      Elimina
  2. Ciao Tessa =); Non vedo l' ora di leggere questo libro!
    Bella recensione
    Ella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao :) è una favola, breve, leggera e molto chic! l'importante è non aspettarsi chissà quale storia d'amore!

      Elimina
  3. Cara Tessa sono felicissima che ti sia piaciuto. A me Alessia Gazzola piace da matti e anche con la tenace stagista ha fatto centro! Un bacione

    RispondiElimina
  4. Cara Tessa sono felicissima che ti sia piaciuto. A me Alessia Gazzola piace da matti e anche con la tenace stagista ha fatto centro! Un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Emma mi è piaciuta, Alice invece no, ma forse col tempo potrei riprovare! un abbraccio!

      Elimina
  5. Ciao Tessa,
    mi spiace per il periodo pieno di letture deludenti. Questo libro è molto carino e l'ho divorato in un giorno.
    Se vuoi qualcosa di sostanzioso leggi il Canto della Pianura!
    baci lea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu mi tenti sempre con Haruf :) cederò, prima o poi!
      Certo questo è proprio l'opposto, ma ci voleva!

      Elimina
  6. Non l'ho letto ma un po' mi interessava, solo che le numerose recensioni negative trovate sul web mi avevano un po' abbacchiata. La tua recensione mi ha fatto però tornare l'ottimismo e spero di trovarlo in biblioteca, a questo punto:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao! penso che tanto dipenda dalle aspettative con cui ci si avvicina al romanzo! io ero un po' prevenuta e sono rimasta piacevolmente colpita, ma immagino che chi aspettava una storia rosa, un grande amore o un romanzo più "strutturato", sia rimasto deluso. In biblioteca e per una giornata di pioggia o di mare..andrà benissimo!

      Elimina
  7. Ce l'ho in libreria che mi aspetta, ogni tanto lo guardo ma purtroppo ho delle altre letture da fare prima...sono sicura che mi piacerà.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ..e allora..torna a farmi sapere come l'hai trovato!

      Elimina
    2. Volentieri, non appena lo leggo :-)

      Elimina
  8. A me, sai già, tutto il contrario.
    Viva Alice, ma questa Emma - rapida e indolore - non mi ha detto granché. :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, ce lo siamo già detto. Eppure a me Alice, forse perchè dovrebbe fare un mestiere simile al mio (io con i vivi, lei con i morti), proprio non è piaciuta. mentre Emma, che pur non è certo un personaggio indimenticabile, mi ha strappato qualche sorriso!

      Elimina
  9. Ne ho letti due di Alice, li ho finiti senza sforzo anche se trovo il personaggio di Alice stucchevole e i suoi tira e molla sentimentali una noia. Se trovo questo in offerta magari ci provo ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io mi sono fermata al primo, proprio non riuscivo a entrare in sintonia. Questo piccolo romanzo l'ho trovato più gradevole, siamo nel leggero leggero, quasi etereo, ma dopo la Strout ha fatto il suo dovere :)

      Elimina
  10. uuuuuuuuuuu come mi è piaciuto questo libro!!!!
    come sai anche io non sono una fan di Alice, ma con Emma è tutta un'altra storia. ho apprezzato tutto e mi ritrovo in pieno accordo con le tue parole.
    Ho inoltre avuto la fortuna di conosce di persona Alessia Gazzola proprio per la presentazione di questo libro e posso dirti che è una ragazza davvero carina e gentile. Purtroppo ha già detto che Emma non avrà un seguito a differenza di Alice.
    Io mi auguro che scriva anche altro oltre alle vicende della dottoressa Allevi perchè con questo libro l'ho preferita di gran lunga.
    un saluto enorme

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari