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Recensione: Niente tranne il nome di Andrea Maggi (Ediz.Garzanti, 2017).



Buongiorno Lettori, in questa rovente giornata di inizio agosto vi lascio il mio breve pensiero sul romanzo Niente tranne il nome di Andrea Maggi. 
Si tratta di un giallo ambientato a Pordenone che inizia con l'omicidio brutale del bidello dell'istituto scolastico Galileo Galilei, luogo attorno al quale ruotano tutti i personaggi principali della vicenda, a partire da Fulvio, insegnante di lettere dalla vita privata travagliata. Fulvio, docente sensibile ai problemi dei suoi alunni e delle loro famiglie, si troverà invischiato in una storia sordida che ha radici nel passato e che coinvolge un gruppo di ex alunni del Galilei.

"Una provincia piena di segreti. Un mistero che si nasconde tra le aule di una scuola".

Il libro promette bene, personalmente amo i gialli ambientati fra i banchi e le cattedre di scuola, i primi capitoli mi hanno intrigata, purtroppo però, proseguendo nella lettura, mi sono resa conto che il mio interesse andava pian piano scemando. Non posso dire, in tutta onestà, che Niente tranne il nome sia un brutto libro, ma forse io mi aspettavo qualcosa di più: l'intreccio narrativo e i personaggi mancano, a mio gusto, di mordente, e non sono riuscita ad entrare in sintonia con i protagonisti e le loro azioni, in cui a volte ho avvertito qualche forzatura. 
Il romanzo è ben scritto e si legge velocemente, ma nell'insieme non offre quel guizzo di originalità e di tensione emotiva che cerco in un giallo. 

Scorrevole, ma non indimenticabile. 


Genere: La classe dei misteri.
Pagine: 220.
Voto:

                                                           meno.

Curiosità sull'autore: Andrea Maggi insegna lettere a Pordenone ed è conosciuto come il professore di italiano e latino de Il Collegio, il docu-reality di Rai2. Ha pubblicato, oltre a Niente tranne il nome, Morte all'Acropoli (Garzanti, 2014) e Il sigillo di Polidoro (Garzanti).

Commenti

  1. Almeno non è finito nel cestone! Ora aspetto la recensione di Simi, visto che lo sto leggendo pure io!
    Ciao da Lea

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