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Delusioni libresche # 2

Per la serie...Tessa e la letteratura erotica, due mondi separati, ecco il libro-delusione di questo appuntamento # 2 con i romanzi che non sono riuscita ad apprezzare:
☆☆ La mandorla, Nedjma. 
Dopo essermi assopita leggendo 50 Sfumature...ho deciso di provare un romanzo "erotico" che avesse anche "una storia" da raccontare; avevo letto commenti favorevoli su questo libro, scritto da un'autrice "misteriosa" che vuole rimanere anonima per proteggere la propria incolumità di donna islamica che ha osato affrontare molti tabù. La mandorla, storia di "educazione sessuale e sentimentale di una donna marocchina, in un mondo di uomini incapaci di amare", è stato definito un romanzo "pungente, inebriante, coraggioso".
Io non sono proprio riuscita a vederci niente di tutto questo. 

La mandorla ("che, ovviamente è quella cosa là", come ha scritto Natalia Aspesi in una recensione su Panorama) è un libro scritto con un linguaggio crudo e scurrile, dove nessun atto sessuale viene lasciato all'immaginazione; sesso ed ancora sesso, con un immaginario erotico piuttosto maschile, tra le altre cose (che il nome Nedjma nasconda un autore furbone invece di un'autrice libera e liberata? in molti se lo sono chiesto). E così tra sesso lesbo, amplessi sfrenati e senza amore, e, non da ultimo, intimo godimento in corso di ceretta (sì, proprio lì, pensate che dolore, altro che piacere!!!), la protagonista, Badra, ci lascia alcune perle di autostima:

"Io, Badra, affermo di avere una sola certezza: sono io ad avere la figa più bella dell'universo, la meglio disegnata, la più tonda, la più profonda, la più calda, la più umida, la più rumorosa, la più profumata....." 
"So di essere una scopatrice fenomenale..." 
Malgrado la prima parte del libro, dedicata all'infanzia e fanciullezza di Brada in un piccolo villaggio berbero, non mi sia dispiaciuta, la seconda parte l'ho trovata davvero troppo esplicita ed "urlata", un erotismo che non lascia spazio a nessuna immaginazione, appunto. Non mi sono assopita..ma non sono riuscita a finire il romanzo.
Alla prossima...delusione!

Commenti

  1. Terribile! Anche per la scrittura degli erotici ci vuole talento e creatività, non basta descrivere l'atto sessuale in se, quello, bene o male, sono buoni tutti a farlo, il problema di quiesto genere di libri è che se non si crea un certo mondo passionale ed erotico, si rischia di sfociare nel volgare e nel banale. I pochi libri che ho letto di questo genere mi hanno annoiato un sacco, scene ripetitive e una storia banale se non inesistente, Secondo me c'è ancora molta strada da fare...e i libri validi a tema erotico sono veramente pochissimi. Consoliamoci con altre letture degne di nota! :)

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    1. Completamente d'accordo, davvero troppo esplicito per creare atmosfera. E' il mio secondo libro "erotico", un genere che non conosco per niente..e mi sa che mi fermo qui!

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  2. I libri così non riesco proprio a capirli e a digerirli...sinceramente dopo la frase che hai riportato avrei lanciato il libro in aria. XD

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    1. ..infatti il libro è volato in fretta sullo scaffale più alto della libreria, dove rimarrà! ;)

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