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Delusioni libresche

Oggi mi sono svegliata col piede sinistro, sarà che è un periodo non proprio allegro a casa, sarà che il tempo non aiuta...avrei bisogno di leggere qualcosa di coinvolgente, ho voglia di un bel libro, con protagonisti che mi conquistino e conquistino soprattutto il mio neurone superstite (così magari il suddetto riposa un po' e prende fiato).
Sarà che quando sono nervosa divento irritabile e schizzinosa (più del solito, intendo), ma negli ultimi giorni la ricerca di una lettura di mio gradimento è stata ardua e ricca di delusioni. Non mi piace mollare un libro prima della fine, eppure ultimamente mi è successo...e pure spesso. Mea culpa, o meglio, colpa del neurone!
Ecco un piccolo catalogo di libri "delusione", che rimarranno impilati da qualche parte in attesa di una seconda chance.

☆☆ Il gioco di Ripper, Isabel Allende.
Really?? che delusione! mi è sempre piaciuta l'Allende, il suo stile magico, i suoi personaggi femminili così forti e ben delineati; è vero, negli ultimi anni qualche romanzo mi ha annoiato, ma questo? come si cataloga? ho letto che l'autrice con questo libro si è cimentata con il genere giallo-thriller: sinceramente io ho trovato personaggi caricaturali, inverosimili (a volti imbarazzanti) ed una storia senza mordente. Forse il bello arriva "dopo", ma davvero non sono riuscita a superare pagina 200. 

☆☆ Cinquanta sfumature di grigio, E.L. James.
Lo so, è un best seller, lo so..non aumenterà la mia popolarità dire che non sono riuscita a finirlo, ma questo lunghissimo romanzo erotico (erotico?) io l'ho trovato davvero di una noia mortale. I due personaggi sono piuttosto inverosimili (lui dominatore bellissimo, ricchissimo, intelligentissimo, tutto "issimo", lei fanciulla di una purezza ed ingenuità mai viste) ed i dialoghi sono spesso imbarazzanti ed infantili, alla seicentesima volta che lei ripete "quanto è bello (soggetto lui, Mr Gray)" e lui le dice "quanto mi piaci", alla ventesima frustata sul sedere...ho desistito. Davvero così tante donne si sono immedesimate in Anastasia Steele?

☆☆ Cose che nessuno sa, Alessandro D'Avenia.
Premetto che non ho letto Bianca come il latte, rossa come il sangue, il romanzo più famoso di questo autore. Cose che nessuno sa parte bene, l'adolescenza della protagonista Margherita è descritta con tenerezza e partecipazione, un inno a quell'età della vita che è facile e gentile solo nei ricordi degli adulti. Poi il libro si perde, in personaggi scontati, in giri di parola irritanti, in una valanga di metafore che interrompono in maniera irritante la narrazione. Non proprio una delusione, ma una promessa non mantenuta.

☆☆ L'allieva, Alessia Gazzola.
Da innamorata del genere "camice bianco" (libri, televisione...per deformazione "professionale" le corsie ospedaliere-anche quelle lugubri dell'anatomia patologia-e gli intrighi lavorativi ed amorosi che vi nascono, sono un genere che mi piace) ho voluto provare questa "risposta italiana" a Key Scarpetta, Katy Reichs e compagnia.
Lo stile dell'autrice è frizzante, d'accordo, ma i personaggi hanno spessore zero, la protagonista, specializzanda in medicina legale, all'inizio pare una simpatica pasticciona, poi diventa irritante, la trama è esile, in bilico costante tra romanzo poliziesco e rosa, e pur capendo che di fiction si tratta, le descrizioni scientifiche (anche le più banali) sono davvero imbarazzanti. 
Ok, in questo caso ammetto di essere stata piuttosto acida.

voi avete letto questi libri? vi sono piaciuti? avete opinioni da scambiare? avete un bel libro da consigliarmi per questi giorni difficili?


Commenti

  1. Il gioco di Ripper io non sono neanche riuscita a finirlo. Di solito non abbandono i libri, ma proprio questa volta mi sono arresa; una noia mortale... giallo/thriller? Ma quando mai! Il thriller è ben altro; è meglio che la Allende ritorni al suo realismo magico che almeno quei romanzi li sa scrivere.

    Cinquanta sfumature di grigio è un libro da no comment -__-' Brutto, brutto, brutto. Personaggi odiosi che avrei preso volentieri a schiaffi. Uno dei pochi libri che mi ha fatto venire sonno, non mi sono mai addormentata leggendo e questo invece mi ha scatenato l'abbiocco altro che l'ormone! XD

    Gli altri due non li ho letti, quindi non posso esprimermi. ;)

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    1. ahah, anche a me 50 sfumature ha fatto lo stesso effetto! allora non sono l'unica! :)

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  2. Ciao, io ho mollato a metà i pilastri della terra di Ken Follet, e lo avrò fatto almeno 3 volte, fino al punto di rinunciarci. Il bello è che ho acquistato anche la caduta dei giganti sempre dello stesso autore, ma non voglio neanche provare ad instradarmi in quella lettura. Un libro che potrei consigliarti forse potrebbe essere Tess dei D'Urbervilles... oppure la signora delle camelie. In bocca al lupo per la prossima lettura

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    1. A me i pilastri della terra era piaciuto, mentre la caduta dei giganti l'ho trovato mortalmente noioso.
      Tess dei D'Ubervilles l'ho letto molti anni fa, mentre la signora delle camelie proprio mi manca, grazie del consiglio!

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  3. Tutti libri che non ho letto, e menomale direi se tu li hai abbandonati!! Ahahahah comunque leggere non dev'essere uno sforzo. Io se non riesco ad andare avanti abbandono la lettura. Può darsi che la riprenda in un momento "giusto". Sono un pò lunatica e per me ci vuole il libro giusto al momento giusto. Ad esempio 50 sfumature di grigio non l'ho mai preso in considerazione perchè il genere non fa proprio per me. Di D'Avenia invece ho letto solo Bianca come il latte Rossa come il sangue che mi è piaciuto moltissimo. Su Cose che nessuno sa ho letto diversi pareri negativi, non è colpa tua :P

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    1. ..sì, sì, anche io penso ci sia un libro giusto per ogni periodo..io al momento sono in fase schizzo! ma troverò qualcosa di mio gusto, la notte porta consiglio!
      Pensa che 50 sfumature me l'hanno prestato, dicendomi pure che era una lettura "originale", il mio primo romanzo "erotico":P (ed anche l'unico, mi sa).

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  4. 50 sfumature di grigio l'avevo cominciato per curiosità, ma non sono riuscita ad andare oltre un quarto del libro. Cose che nessuno sa ha dovuto aspettare un anno prima che lo prendessi in mano, quando mia madre me l'ha regalato non lo so, non mi ispirava, ma mi è piaciuto, per quanto non avessi di fatto nessuna pretesa su di lui. L'allieva della Gazzola lo sto leggendo ora, l'ho cominciato ieri e in realtà lo sto divorando, mi sembra una lettura leggera, una bella storia, ma non di quelle che rimarranno nella mia libreria per sempre ecco =)

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    1. ..in effetti L'allieva l'ho iniziato (e mollato) in una serata storta. Probabilmente lo riprenderò, un giorno o l'altro!

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  5. Ciao, complimenti per il blog ^_^, anch'io certe volte non riesco a finire un libro perchè mi deve coinvolgere completamente, tra i libri che hai messo ho letto sono 50 sfumature di grigio.. e l'ho trovata di una noia mortale, ho letto anche gli altri due sperando di ricredermi e invece non è stato così. Di Isabelle Allende ho il libro pronto ma ancora non sono riuscita a leggerlo.

    Mi domando come fanno delle case editrici a pubblicare alcuni libri o.o

    un saluto
    Eika

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    1. Grazie dei complimenti!
      direi che 50 sfumature in questo piccolo sondaggio ne esce davvero male!!

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