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La mia settimana librosa 2.#19.

Buongiorno da Tessa il bradipo; questo caldo anomalo mi ha messo completamente a tappeto, sono indietro con le recensioni e le segnalazioni (e con tante altre cose della vita reale, non voglio neanche pensarci). Vi lascio però un veloce recap delle letture.
Ho letto Il creasogni di Simone Toscano, che si è rivelato una lettura piacevole, una favola adatta a tutti, con alcuni spunti originali; ho letto anche La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo, un romanzo sull'amicizia maschile che mi ha annoiato in certi punti, ma che allo stesso tempo è riuscito a commuovermi in più momenti. La presentazione di questi romanzi la trovate qui, presto, spero, le recensioni.
All'inizio di questa settimana ho avuto un momento NO in cui ogni libro che iniziavo mi sembrava quello sbagliato. Sono finiti ingloriosamente nel cestone delle delusioni alcuni romanzi che probabilmente non lo meritavano, li riprenderò in momenti più consoni. Ne cito uno (ma sono parecchi, eh, sì, ero parecchio furiosa!): L' inganno della luce di Louise Penny, un giallo ambientato in Canada che sulla carta mi attirava molto.
Three Pines è una piccola cittadina del Quebec che neppure compare sulle mappe. Un posto idilliaco, dove il tempo sembra essersi fermato e la vita scorre placida. Almeno in apparenza. Armand Gamache è perfettamente in tono con l'ambiente. Cinquantacinque anni, di corporatura solida, raffinata cultura e modi garbati, si direbbe un tranquillo professore di storia o letteratura, e non l'ispettore capo della omicidi. Ma l'inganno è spesso un meccanismo estremamente raffinato, che si alimenta dei più piccoli dettagli e si cela dove meno te lo aspetti. Anche in una tiepida serata di inizio estate in cui tutto sembra perfetto. Clara Morrow, pittrice locale di grande talento, sta festeggiando insieme ad amici e personaggi del mondo dell'arte il successo della personale tenutasi al museo di Montreal. Eppure la mattina seguente, tra le peonie del giardino di Clara viene ritrovato il corpo senza vita di una donna, la cui presenza alla festa non era stata notata da nessuno. Quando l'ispettore Gamache avvia le indagini, scopre un mondo fatto di invidie, gelosie e antichi rancori in cui la verità sull'omicidio è offuscata da molte ombre.
Purtroppo ho trovato le prime 70 pagine del romanzo estremamente lente, quindi ho preferito rimetterlo in libreria e lasciarlo un po' in stand by. Tra le altre cose mi sono accorta che l'autrice ha scritto una serie di romanzi con lo stesso protagonista, l'Ispettore Gamache, questo è il primo che viene tradotto in italiano, ma non è il primo in ordine cronologico (è uno degli ultimi); che i personaggi abbiano un vissuto già "raccontato" in precedenza, è chiaro fin dalle prime pagine e io mi chiedo..perchè? non si poteva iniziare la serie dall'inizio? troppo semplice?.
Chiudiamo il momento di polemica.

Sto leggendo (e lo bramavo da tempo) La specialista del cuore di Claire Holden Rothman.

È una gelida notte d'inverno del 1874 quando Honoré Bourret, rinomato medico di St Andrews East, ridente cittadina del Quebec vicina alla foce del fiume Ottawa, entra nella camera di Agnès, la sua bambina di cinque anni, la bacia, esce, poi raccoglie nella sua stanza qualche vestito e i soldi messi da parte per il battesimo di Laure, l'altra figlia di cui sua moglie è in attesa, e scappa. Una fuga generata da un'accusa orribile: aver percosso e affogato sulla riva dell'Ottawa Marie, sua sorella, una ragazza storpia e muta, diventata, a detta degli abitanti di St Andrews East, un peso insopportabile per lui e la sua carriera dopo la scomparsa dei loro genitori. Da quella notte d'inverno, un pensiero ossessivo si insinua nella mente di Agnès: ritrovare suo padre, "quell'uomo triste e tenebroso", e riconquistarlo. Alla morte della madre, incapace di sopravvivere agli eventi, Agnès, la pelle scura come quella di una zingara, viene accudita dalla nonna assieme a sua sorella Laure, bella come un angelo coi suoi capelli setosi e color del grano. Mentre Laure si rifugia nel suo mondo protetto e incantato di bambina dalla salute cagionevole, Agnès coltiva con ostinazione un sogno apparentemente irrealizzabile per una ragazzina del XIX secolo: percorrere le stesse orme del padre, diventare medico, nella speranza di poterlo un giorno incontrare.
Per ora una lettura molto piacevole!

Per oggi è tutto, chiedo ancora perdono per gli arretrati, ci sto lavorando!

Commenti

  1. Il neri pozza mi ispira troppo!

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    1. Neri pozza ispira a scatola chiusa! :)

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    2. esatto Tessa, adoro i libri Neri Pozza!

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    3. Sono un genio. Soltanto adesso mi sono accorto che il libro lo conoscevo già per la ristampa in versione Beat. Ma non l'ho riconosciuto per la copertina del tutto diversa!

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    4. Ah, guarda, io ormai sono così rinco che a volte i libri ristampati a distanza di anni...non li riconosco e qualche volta li ricompro!
      Comunque sono due copertine davvero diversissime e direi che quella dell'edizione Beat è più azzeccata, rende l'austerità e la solitudine della protagonista. L'altra è quasi fuorviante.
      Il romanzo mi è piaciuto molto.

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  2. anch'io mi unisco agli "ispirati" dal Neri Pozza xD aspetto la tua recensione! :)

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    1. spero di risvegliarmi da questa modalità bradipo! per ora è un romanzo molto particolare.

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  3. "La specialista del cuore" colpisce ancora, e riesce a suscitare anche la mia curiosità! :D
    Anche se, devo confessare una cosa, magari un po' scandalosa: non credo di aver mai letto nulla edito dalla Neri Pozza in tutta la mia vita! XD

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    1. Sophie! devi assolutamente porre rimedio. Non hai che l'imbarazzo della scelta, di solito Neri Pozza è davvero una garanzia.

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  4. "L'inganno della luce" l'ho letto un po' di tempo fa, l'ho trovato piuttosto noioso e l'ho finito solo perchè concludo sempre i libri, ma è un romanzo mediocre tranquillamente evitabile (non ne ho nemmeno scritto la recensione tanto mi ha lasciata indifferente, non avrei avuto niente da dire a riguardo).

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    1. Grazie! è la conferma che questo romanzo..può finire nelle delusioni; ne avevo sentito parlare bene, invece per me l'inizio è piuttosto noioso. Se continua così....

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