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Segnalazioni! Lucrezia Lerro, Jolanda Buccella, Vittorio De Agrò.

Oggi, prima di parlare delle mie ultime letture, vi lascio 3 segnalazioni che sono arrivate in Libreria.
La prima è della casa editrice Mondadori e si tratta de Il sangue matto di Lucrezia Lerro (Mondadori, Libellule, 2015; pg.163).

Il sangue matto è il grido che il corpo delle donne lancia a se stesso e agli uomini. È una continua domanda di maternità. Se i Monologhi della vagina hanno segnato un’epoca, ecco che queste pagine portano alla ribalta la voce sommersa delle donne, una impronunciabile verità che finalmente trova una poetica per rivelarsi. Monologhi pieni di energia, di disperazione e di forza, per affermare l’unicità del corpo femminile e il suo volubile, meraviglioso mistero. 
“Il sangue matto è l’ossessione per ogni pensiero distruttivo che mi assale in quei giorni che anticipano il mestruo. È la paura di impazzire in casa, al lavoro, per strada. Di perdere il controllo sul corpo, sui pensieri, sulla quotidianità, sul cibo. È il corpo che si macchia di rosso, il lutto, il fallimento di non riuscire a essere madri...” Le voci di tante donne diverse per età, sogni e desideri gridano da queste pagine intensamente poetiche. E ci rivelano che il solo rimedio per il sangue matto è l’amore.
Lucrezia Lerro (Omignano, 1977) è scrittrice e poetessa. Ha pubblicato i romanzi Certi giorni sono felice, La più bella del mondo, La bambina che disegnava cuori, Sul fondo del mare c’è una vita leggera e La confraternita delle puttane.

Ci sono poi due segnalazioni di autopubblicazioni:
  • Jolanda Buccella L'Erba Cattiva (Amazon 2015; pg. 439).

Angelica è una ragazza di quindici anni, vive un’esistenza serena accanto ai suoi genitori e alla sorella minore fino a quando dalla tranquilla isola di Ponza è costretta a trasferirsi nella frenetica Milano. La separazione improvvisa dalla sua amata isola e dagli affetti di una vita fa esplodere nella ragazza una fragilità emotiva che spazza via tutte le sue già precarie certezze adolescenziali, a Milano non riesce a sentirsi a suo agio, il cielo costantemente grigio della città, il traffico caotico e la gente fredda e distaccata ma soprattutto il nuovo liceo la catapultano in un mondo che non avrebbe mai voluto conoscere. Sin dal suo primo giorno nel prestigioso liceo classico Beccaria diventa bersaglio di una serie di estenuanti angherie da parte dell’Erba Cattiva, un gruppo di ragazze terribili capitanato da Jennifer una sedicenne cresciuta nella difficile periferia di Quarto Oggiaro allergica a qualsiasi tipo di autorità che non sia la sua. Le giornate di Angelica trascorrono nell’incubo costante dell’Erba Cattiva, le prepotenze che è costretta a sopportare da parte del gruppo diventano ogni giorno più pesanti, ben presto dal semplice attacco verbale si passa a quello psicologico con una pagina facebook sulla quale Jennifer e le sue seguaci si divertono a distruggere la sua immagine. È una guerra spietata e senza esclusioni di colpi, una guerra che ha il suo epilogo in una terribile aggressione fisica che costringerà Angelica a vivere le ore più angosciose della sua intera esistenza ma anche a rialzare la testa e a decidere finalmente di affrontare il problema che le ha distrutto la vita. Così scoprirà tante cose che i suoi occhi offuscati dalla disperazione non riuscivano a vedere come gli occhi innamorati di un ragazzo che è rimasto folgorato dalla sua bellezza sin dalla prima volta che l'ha vista ma che per timidezza e una serie di equivoci non è mai riuscito a confessarle i suoi sentimenti. 
Jolanda Buccella nasce a Oliveto Citra (SA) il 28 giugno del 1980, attualmente vive a Milano e si divide tra il lavoro e la scrittura la sua più grande passione. L’Erba Cattiva è il suo secondo romanzo pubblicato da Amazon a gennaio del 2015 nel quale tenta di affrontare con tatto e delicatezza il difficile tema del bullismo.

  • Vittorio De Agrò Amiamoci, nonostante tutto (ebook, youcanprint.it selfpublishing, 2015).

Si dice che l’amore non abbia età ed è proprio così per“Amiamoci,nonostante tutto”.

In un panorama rosa prevalentemente al femminile, ecco emergere storie dal cuore maschile, un cuore che, però, ha sempre bisogno della mano gentile di una donna per trovare la propria strada.
Storie diverse, età differenti, sentimenti ricchi di sfumature e modi d’essere, che nascono nella purezza di un bambino e si completano nella maturità dell’adulto.
Emozioni, commozione, sorrisi; la mente del lettore viaggerà nei ricordi, passeggerà nel presente e magari immaginerà un futuro, sempre all’insegna dell’amore.
Sarà Federico a condurci in questo percorso di gioia e ostacoli.Un giovane uomo, forse ancora immaturo, ma sicuramente diffidente nei confronti delle relazioni durature, che grazie ai racconti di un vecchio e saggio libro, riuscirà ad aprire il suo cuore...
Vittorio De Agrò è nato in Sicilia, ma vive a Roma dal 1989. E’ un proprietario terriero e d’immobili. Dopo aver ottenuto la maturità classica nel 1995, ha gestito i beni e l’azienda agrumicola di famiglia fino al dicembre 2012.
Nel Gennaio 2013 ha aperto il blog:ilritornodimelvin.wordpress.com che è stato letto da 16 mila persone in 98 paesi nei 5 continenti.
Amiamoci,nonostante tutto” è il suo secondo romanzo. Ha pubblicato nel 2014 con Cavinato Editore International il romanzo autobiografico “Essere Melvin”.

Questi romanzi (l'ultimo è una raccolta di racconti) toccano  decisamente molte corde e molti argomenti delicati, con stili, immagino, differenti. E' sempre un piacere segnalare autori esordienti o meno conosciuti! grazie per il tempo che vorrete dedicare a queste pubblicazioni.
A presto con la mia Settimana Librosa!

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