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La mia settimana librosa 2.# 11.

Ciao Lettori! come state? io sono di corsa, è una settimana impegnativa, speriamo di uscirne...con tutti i neuroni al loro posto!
Vediamo cosa succede in Libreria.
Ho letto La donna dal taccuino rosso di Antoine Laurain, molto carino, lo consiglio: una lettura piacevole, trovate la recensione qui.
Ho finito anche Il grande Gorsky di Vesna Glodsworthy, un rivisitazione intelligente del Grande Gatsby, la mia recensione qui.
Sto leggendo, con grande gioia e aspettativa, il terzo ed ultimo romanzo della trilogia di Lewis di Peter May, L'uomo degli scacchi (Einaudi, 2015). Attendevo Fin McLeod e le sue Ebridi da tempo, ne ho letto pochissimo e ancora non so dirvi se è all'altezza dei precedenti (consigliatissimi), di cui vi avevo parlato in questo post.
Dopo aver abbandonato la polizia e aver deciso di stabilirsi definitivamente sulla più settentrionale delle isole Ebridi, Fin Macleod tiene lontano i cacciatori di frodo dalle terre di un facoltoso locale. Ed è proprio nel corso di un giro di ricognizione in quegli aspri territori che, in compagnia dell'amico Whistler, si imbatte nella più incredibile delle visioni. Un piccolo velivolo, all'apparenza intatto, col rosso e il bianco della fusoliera ancora ben visibili, è apparso su un cumulo di sassi, nell'alveo di un lago che si è appena ritirato. A bordo, il corpo di Roddy Mackenzie, una vecchia conoscenza di Fin e Whistler. E ben presto Fin si rende conto che della vicenda Whistler sa molto più di quanto non voglia ammettere.

Per quello che riguarda le entrate della settimana, prossime letture, vi segnalo Una casa di acqua e cenere di Kalyan Ray (Ediz. Nord, 2015), consigliato da mia cugina.


Questo romanzo inizia con un delitto compiuto oggi, negli Stati Uniti. Crudele e misterioso come tutti i delitti. Anzi forse ancora di più. Chi poteva desiderare la morte dei Mitra, anziani e pacifici coniugi di origine indiana? E come mai l'assassino ha deciso di pugnalarli nel sonno, mentre dormivano abbracciati? A questo punto, ci aspetteremmo di leggere d'indagini, di prove, d'indiziati. Invece no. Voltando pagina, ci ritroviamo catapultati indietro nel tempo, nel 1843, e lontano, in Irlanda. Perché la morte dei coniugi Mitra ha le sue origini lì, in quel Paese devastato dalla carestia, da cui fuggono due amici: il primo, Pàdraig, per uno scherzo del destino si ritrova su una nave diretta in India. L'altro, Brendan, s'imbarca verso l'America, convinto che il sogno di una vita migliore possa diventare realtà. La storia di entrambi - e quella dei loro figli, e poi dei loro nipoti... - sarà ricca di tutte le sfumature dell'avventura umana: incontri, passioni, tragedie, avventure, amori e tradimenti tracceranno un arabesco colorato e imprevedibile, che si dipanerà lungo il filo della Storia e del mondo intero. Ma sarà soltanto ai nostri giorni che i due fili si salderanno in un nodo di sangue... Perché noi tutti siamo come case, piene di ricordi e di emozioni. Perché noi tutti siamo come case d'acqua, in perenne movimento, talvolta limpide, talvolta oscure. 

Il mio ultimo acquisto al mercatino dell'usato è Wild di Cheryl Strayed (Piemme 2012, ma ne è appena uscita una seconda edizione), dal quale è tratto l'omonimo film con Reese Whiterspoon.

Dopo la morte prematura della madre, il traumatico naufragio del suo matrimonio, una giovinezza disordinata e difficile, Cheryl a soli ventisei anni si ritrova con la vita sconvolta. Alla ricerca di sé oltre che di un senso, decide di attraversare a piedi l'America selvaggia per oltre quattromila chilometri, tra montagne, foreste, animali, rocce impervie, torrenti impetuosi, caldo torrido e freddo estremo. Una scrittura intensa come la vicenda che racconta, da cui emergono con forza tutto il fascino degli spazi incontaminati e la fragilità della condizione umana di fronte a una natura grandiosa e potente. Una storia di avventura e formazione, di paura e coraggio, di fuga e rinascita.  


Per oggi è tutto! voi cosa leggete? 

Commenti

  1. L'uomo degli scacchi sembra interessante! Me lo segno! ^^

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    1. Se ti attira Peter May...inizia dal primo della trilogia, le storie sono auto conclusive, ma i personaggi vanno conosciuti dall'inizio!
      baci

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  2. M'ispira quello della Nord. Per quanto riguarda Wild, ho visto il film e l'ho trovato un viaggio (dentro e fuori di sè) molto toccante. Poi è retto da una protagonista che, qui, è troppo brava!

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    1. Conto di vedere presto il film, per questo volevo leggere prima il romanzo!

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